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Voci dalle pietre

Voci dalle pietre 

Marmi romani e bizantini a Ferrara 

L’ebook ripropone i testi e le immagini che hanno costituito la mostra inaugurata e ospitata nel Palazzo Municipale di Ferrara nel corso del 2016. 

Epigrafi funerarie variamente decorate, lastre con fregi floreali, un clipeo con il busto di una divinità classica e altro ancora, provenienti dai territori ravennati e veneti, furono murati nella fabbrica della Cattedrale di Ferrara, dove, inoltre, furono trasferiti da Voghenza arredi sacri di manifattura orientale e alcuni sarcofagi ravennati furono reimpiegati e trasformati in arche sepolcrali per illustri personaggi della comunità locale. 

Il numero delle “antichità” ferraresi si accrebbe con “arrivi” più recenti, quali il sarcofago portato dalla capitale nel palazzo delle Poste Italiane e il cippo funerario donato all’Università degli Studi di Ferrara. 

L’esposizione, organizzata in una ventina di pannelli, ha ricucito in un percorso di documentazione critico-scientifica il corpus di opere lapidee di epoca romana e tardo antica, che fanno parte del patrimonio artistico di Ferrara e appartengono a momenti diversi, e talvolta non oscuri, della storia della civiltà ferrarese. 

Attraverso fotografie e brevi commenti storico-archeologici che accompagnano ciascuna di queste nobili “pietre”, spesso “parlanti” in virtù delle epigrafi che le corredano, l’esposizione ha inteso rinnovare l’interesse su questo lascito antico, spesso trascurato e dimenticato in ragione della sua collocazione disomogenea e dispersa. 

La mostra, è stata curata dalla dott.ssa Fede Berti, dal prof. Franco Cazzola, dal dott. Francesco Guaraldi, dall’arch. Michele Pastore, dal dott. Aniello Zamboni. L’esposizione è stata promossa da: Arcidiocesi di Ferrara-Comacchio, Capitolo della Cattedrale, Comune di Ferrara, Associazione Ferrariae Decus, Deputazione Ferrarese di Storia Patria, Polo Museale Emilia Romagna Ferrara.



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