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La progettazione didattica è svolta all’inizio dell’anno scolastico da parte dei Consigli di Classe che determinano, in accordo con le finalità generali dell’Istituto stabilite dal Collegio dei Docenti:

  • Gli obiettivi specifici per ogni singola classe, allo scopo di rendere convergenti le finalità delle singole discipline.
  • Gli obiettivi trasversali e le attività integrative e complementari da realizzare con interventi a carattere interdisciplinare.
  • Le metodologie e gli altri strumenti didattici adeguati ai livelli di apprendimento e alle attitudini degli alunni.
  • I criteri comuni circa la valutazione degli studenti.
  • L’individuazione di strategie didattiche finalizzateall’inclusione.

Sulla base delle indicazioni dei Consigli di Classe e dei Dipartimenti, i singoli docenti predispongono il proprio piano didattico annuale in cui vengono specificati:

  • I livelli di partenza dellaclasse.
  • Gli obiettivi propri di ciascuna disciplina e gli strumenti per conseguirli.
  • I criteri metodologici e le modalità di verifica e di valutazione.
  • Le attività di recupero proposte.

 

Il Liceo si impegna a garantire la trasparenza della valutazione, che rispetti il diritto/dovere dell’alunno ad essere consapevole del proprio processo di formazione.

 

Criteri di misurazione

 

Per quanto concerne i criteri di misurazione delle prestazioni, il Collegio dei Docenti ha adottato il seguente modello di riferimento:

Livello di conoscenza

Valutazione in decimi

  • impreparazione / totalmente insufficiente - quando lostudente:
  • non dà alcuna informazione sull’argomentoproposto;
  • rifiuta di sottoporsi allaverifica;
  • evidenzia gravissime e diffuselacune

 

(voto)

 

3

  • gravemente insufficiente – quando lostudente:
  • non si orienta negli argomentiproposti;
  • evidenzia gravi lacune nella conoscenza e/o nell’applicazione dei contenuti;
  • utilizza un linguaggioinadeguato

 

(voto)

 

4

  • insufficiente – quando lostudente:
  • evidenzia lacune nelle conoscenze e /o nell’applicazione deicontenuti
  • espone in modo disorganico eframmentario;

(voto)

5

  • sufficiente – quando lostudente:
  • individua gli elementi essenziali del programma (argomento, tema, problema…);
  • espone con semplicità, sufficiente proprietà ecorrettezza;
  • si avvale, soprattutto, di capacità mnemoniche per riferire o applicare le proprieconoscenze

 

 

(voto)

 

 

6

  • discreto – quando lostudente:
  • conosce i contenuti dei diversi argomenti, operando semplici collegamenti e/o sviluppando analisicorrette;
  • espone con lessico lineare edappropriato.

 

(voto)

 

7

 

Livello di conoscenza

Valutazione in decimi

  • buono – quando lo studente:
  • coglie la complessità del programma (argomento, tema,problema…);
  • dimostra capacità di rielaborazionepersonale;
  • utilizza un linguaggio specifico e benarticolato.

 

(voto)

 

8

  • ottimo / eccellente – quando lostudente:
  • conosce in modo corretto, organico e approfondito tutti gliargomenti;
  • definisce e discute con competenza / con competenza e con contributi personali i termini dellaproblematica;
  • sviluppa sintesi concettuali organiche/organiche eoriginali;
  • mostraproprietà,ricchezzaecontrollodeimezziespressivi.

 

 

(voto)

 

 

9-10

 

Nella valutazione del processo di Insegnamento/Apprendimento si terrà conto dei livelli di partenza, dei progressi compiuti, dell’impegno e della partecipazione degli alunni al dialogo educativo.

 

Valutazione della condotta degli studenti

 

Il Collegio Docenti ha approvato i criteri generali per la valutazione del comportamento degli studenti, in riferimento alla normativa stabilita nel D. L. 1.9.2008 n.37 art.2, che prevede l’assegnazione di un voto di condotta che concorra effettivamente alla media scolastica generale degli studenti. Si ricorda che il voto “5” voto implica automaticamente la non ammissione alla classe successiva o all’Esame di Stato per gli alunni delle classi terminali.

Per la definizione del voto di condotta non vi sono automatismi ovverosia da un lato non è necessario che tutte le voci presenti all’interno della descrizione del profilo corrispondente a un dato voto siano contemporaneamente presenti e, dall’altro, non è nemmeno la sporadica presenza di un certo comportamento a determinare inevitabilmente l’assegnazione di quel dato voto. Il voto di condotta, infatti, viene stabilito dal Consiglio di Classe in occasione degli scrutini con un atto divalutazione che assegni il giusto peso ai vari comportamenti tenendo in considerazione l’intero periodo scolastico cui si riferisce.

Si sottolinea che la presente scala di valutazione non è comparabile con il “vecchio” voto di condotta, quando un “7” aveva implicazioni gravissime e comportava l’essere rimandati in tutte le materie e un “8”, di conseguenza era un voto fortemente negativo. Poiché il voto di condotta oggi concorre alla determinazione della media scolastica e ha riflessi anche sul credito per l’Esame di Stato, “8” va considerato come un voto positivo. Come nelle altre materie, anche nel comportamento il voto di “8” implica che lo studente debba impegnarsi per adeguare il proprio atteggiamento a quanto richiesto dal patto Educativo di Corresponsabilità (vedi sotto).

 

VOTO DICONDOTTA

 

 

 

10

 

 

 

 

ECCELLENTE

Non solo rispettoso delle regole (puntuale nelle consegne e nell’orario, continuativo nella frequenza e nello studio, educato e rispettoso con compagni ed insegnanti), ma autenticamente disponibile e generoso, partecipa alla vita scolastica con rispetto e attenzione verso persone e cose. Mostra sensibilità e senso dell’opportunità nei comportamenti, rettitudine ed equilibrio nelle scelte. Sa collaborare proficuamente con compagni ed insegnanti dando il proprio contributo all’attività didattica. Offre disponibilità verso compagni in difficoltà e fornisce un contributo positivo alla soluzione di situazioni di conflittualità

verificatesi in classe tra compagni o tra docenti e studenti. La sua partecipazione alle attività di Istituto è anche in termini organizzativi.

 

 

 

VOTO DICONDOTTA

 

 

9

 

 

OTTIMO

Rispetta con scrupolo e senza eccezioni le regole: è puntuale nelle consegne e nell’orario, continuativo nella frequenza e nello studio, educato e rispettoso con compagni ed insegnanti. Si impegna a casa e partecipa attivamente al dialogo educativo. Dimostra equilibrio ed atteggiamento collaborativo nei rapporti con compagni, docenti e personale ATA.

Evidenzia sensibilità e rispetto nei confronti di tempi e modi

dell’organizzazione d'Istituto, nonché dell’arredo e delle strutture

 

 

 

8

 

 

 

BUONO

Rispetta le regole in quasi tutte le circostanze (è generalmente puntuale nelle consegne e nell’orario, se successivamente alla richiesta di uscita rientra in tempi più lunghi del necessario ciò ha, tuttavia, carattere episodico; è abbastanza continuativo nella frequenza e nello studio, anche se talvolta manifesta distrazione al lavoro di classe in alcune discipline e riceve richiami verbali da parte dei docenti si mostra nel complesso educato e rispettoso con compagni ed insegnanti). In caso di errore o mancanza, casi del tutto occasionali, cerca di riparare e migliorare. Assenza di qualsiasi provvedimento

disciplinare a suo carico.

 

 

7

 

 

DISCRETO

Non sempre rispetta le regole (ad esempio, non sempre è puntuale nelle consegne e nell’orario, tende a non essere continuativo nella frequenza e nello studio, non sempre si mostra educato o rispettoso con compagni ed insegnanti, a volte è di disturbo alla lezione). Di fronte a osservazioni su mancanze o errori da parte sua, fa piccoli sforzi per riparare o migliorare.Eventuale presenza di

note disciplinari sul registro di classe senza sanzioni.

 

 

 

 

 

 

 

6

 

 

 

 

 

 

 

SUFFICIENTE

Mostra incuranza verso le regole. Anche quando viene ripreso per mancanze o errori, non si sforza di riparare o migliorare. Tra le sue mancanze c’è uno tra i seguenti comportamenti:

  • Frequente disturbo dellelezioni
  • Assenze frequenti, ritardi sistematici e assenze non giustificate o di dubbia autenticità
  • Mancata puntualità nelle consegne enell’orario
  • Atti di danneggiamento o complicità in atti di danneggiamentoche comportino lievi danni ad attrezzature
  • Scarsa disponibilità al confronto e alla partecipazione al dialogoeducativo, mancanza di rispetto nei confronti dei docenti, dei compagni e del personaleATA
  • Utilizzo ripetuto, non autorizzato e improprio, del telefono cellulare, di videofonini o altre apparecchiature durante lo svolgimento delle lezionio comunque all’interno delle areescolastiche
  • Ha commesso infrazioni del regolamento punite con una sospensionesino a 7 gg.

 

 

 

 

5

 

 

 

 

INSUFFICIENTE

Infrange le regole sistematicamente o commette atti gravissimi quali:

  • Comportamenti incivili nei confronti di persone o attrezzature(sputi, graffitiecc…)
  • Atteggiamenti e comportamenti xenofobi e razzisti, ripetuto uso di linguaggio deliberatamente offensivo nei confronti di fedireligiose.
  • Episodi di bullismo o complicità agli stessi, reati a sfondosessuale
  • Atti di vandalismo che comportino danni gravi alle attrezzature emancata disponibilità alla riparazione deidanni
  • Utilizzo, non autorizzato, del telefono cellulare, di videofonini o altre apparecchiature durante lo svolgimento delle lezioni o comunque all’interno delle aree scolastiche con violazione della privacy dicompagni, docenti o personale ATA e diffusione del materiale in modoimproprio

 

 

 

VOTO DICONDOTTA

 

 

  • Complicità ed omertà nei confronti di gravi atti (quali sopra indicato)che si configurino come reati contro le cose e lepersone.

Ha commesso atti gravi o assunto comportamenti gravemente scorretti puniti con una sospensione maggiore di 7 gg. senza che a ciò sia seguito un rilevante processo di acquisizione di consapevolezza degli errori commessi e di pieno, convinto ripristino di atteggiamenti consoni e conformi alla civile convivenza incomunità.

Si ricorda che per gli atti più gravi sopra elencati l’Istituto procederà alla denuncia penale dei responsabili

NOTA BENE

La presente tabella fa riferimento al vigente Regolamento d’Istituto e considera i comportamenti degli alunni all’interno della scuola durante il normale orario delle lezioni, ma anche in orario extracurricolare, durante i trasferimenti di sede e in occasione di conferenze all’esterno dell’Istituto, visite guidate e viaggi di istruzione.

 

Attività di recupero

 

Durante il corso dell’anno scolastico, qualora si rendano necessarie per il mancato raggiungimento dei livelli minimi di apprendimento da parte di uno o più allievi all’interno della classe, varie tipologie di attività miranti al recupero vengono attivate dai docenti secondo le forme programmate da ciascun Consiglio di Classe.

Secondo quanto stabilito in sede di Collegio dei Docenti:

Modalità del recupero

  • Individualizzato in classe
  • Inserito nel 20% se le insufficienze in una singola disciplina riguardano di norma più di 1/3 degli studenti di una classe
  • Corsi di Recupero/sportello
  • Per studenti provenienti da classi parallele in gruppi omogenei per le carenze dimostrate nelle stesse discipline

Tempi del recupero

  • Gli interventi in itinere prevedono incontri per gruppi di norma di 5/10 studenti per un massimo di 15 ore, con verifica finale
  • Gli interventi a fine anno scolastico prevedono moduli in via prioritaria per fasce di indirizzo, per gruppi di 10/15 studenti, per un massimo di 15 ore

Verifica del recupero

La verifica e l’integrazione dello scrutinio finale avranno luogo dal 1 settembre entro la data di inizio delle lezioni dell’anno scolastico successivo.

 

Al termine degli scrutini del primo quadrimestre, tra la fine di gennaio e l’inizio di febbraio, verrà comunicata allo studente e alle famiglie la situazione relativa al profitto scolastico tramite la consegna della pagella, che dovrà essere riportata a scuola debitamente firmata da un genitore o da chi ne fa le veci. Qualora siano presenti delle insufficienze, lo studente e la famiglia riceveranno anche una comunicazione nella quale verrà specificato il tipo di attività di recupero prevista e i tempi previsti per lo svolgimento di tale percorso. Analoga comunicazione verrà consegnata al termine degli scrutini di giugno per gli alunni per i quali sia stata deliberata la “sospensione del giudizio”. In questo caso, le famiglie saranno tenute a presentarsi in Segreteria Alunni per ritirare le indicazioni relative a tempi e modalità delle attività di recupero previste dal Liceo Scientifico

“Roiti”. La frequenza di tali attività non è obbligatoria, in quanto la famiglia può dichiarare di provvedere autonomamente al recupero dell’alunno, ma è obbligatoria la partecipazione alle verifiche conclusive.

 

Attività di supporto e approfondimento

 

Accanto alle attività di recupero il Liceo Scientifico “Roiti” propone annualmente una gamma di iniziative ed attività destinate agli studenti che vogliano approfondire le materie di studio o confrontarsi con la complessità del presente. Scopo di queste attività è contribuire alla crescita dello studente in termini culturali e formativi.


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